
Pavimento musivo nell'area delle terme
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Successivamente, forse intorno alla fine del III inizi del IV sec. d.C., l’abside viene ristrutturata e trasformata in un’esedra rettangolare con pareti e pavimento rivestiti con lastre marmoree. L’aula centrale viene pavimentata con un bel mosaico policromo figurato. La parte conservata di tale pavimentazione presenta una figura di Eracle, identificabile per la leontè - la pelle di leone ricordo della vittoria contro il Leone nemeo, prima delle sue leggendarie dodici fatiche - che pende dalla spalla destra e la clava alzata nella mano sinistra, stante, leggermente inclinato a sinistra, su un prato fiorito.
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